Sulla rotta dei trabaccoli

Regata velica d'altura internazionale

Trionfo del “Moonshine” di Edoardo Ziccarelli

Nella 33^ edizione della classica regata d’altura “sulla rotta dei trabaccoli”, disputata quest’anno sul percorso Pesaro-Pola e ritorno, “Moonshine” di Edoardo Ziccarelli, (15,98 metri di lunghezza),  ha vinto tutto: il prosciutto messo in palio per il passaggio della prima boa di disimpegno davanti alla Palla di Pomodoro; la prima tratta Pesaro-Pola; la regatina locale del Primo maggio tra le isole di Pola; il ritorno Pola-Pesaro. Di conseguenza si è aggiudicata la “Coppa Challenger”, assegnata alla barca che ha registrato il tempo minore complessivo sulle due tratte. E’ riuscita a prevalere sulla rivale storica, “Salinigi” di Paolo Andreani (che peraltro appartiene alla classe superiore, la “Maxi”, con  i suoi 18,60 metri di lunghezza) che si è classificata al secondo posto nella classifica finale.

Ma andiamo con ordine. Il percorso di andata, di circa 70 miglia marine, è stato caratterizzato da forti venti da nord: quindi le barche hanno percorso almeno 110 miglia effettive, procedendo di bolina (a zig-zag). Di conseguenza il tempo di navigazione del vincitore è stato di 13 ore e 53 minuti: ha preceduto di un soffio “Irina” di Paolo Guglielmo e  “Salinigi” di Paolo Andreani. Situazione inversa nella tratta di ritorno, con venti deboli a favore. All’arrivo nel porto di Pesaro, alle ore 23 circa del 2 maggio, il tempo di “Moonshine” è stato di 11 ore e 27 minuti. Ha preceduto “Salinigi” e “Irina”, che hanno fatto registrare rispettivamente il tempo di 12 ore e 35 minuti e 14 ore e 4 minuti. Molte barche si sono ritirate dopo la partenza da Pola, accendendo il motore a causa della persistente bonaccia.

Ecco i primi classificati delle altre classi:

Classe A: “Mathilda” di Gabriele Arceci

Classe B: “Trenta 63 Team Orzelli” di Gabriele Percetti

Classe C:  “Penelope” di Marco Rusticali

Classe D: “Intrepid Witz” di Marco Dalla Rosa

Classe E:  “Irina” di Maurizio Guglielmo

La Veleggiata, riservata alle imbarcazioni a vele bianche meno competitive, ha visto le vittorie – nelle diverse classi – di “Little Baby” di Ubaldo Squarcia; “Gnam Gnam” di Riccardo Bulgarelli;  “Stardust” di Letterio Morabito;  “Chica Magnum” di Michele Cinquepalmi, con un equipaggio tutto femminile.

Fra le curiosità della regata va segnalato che l’equipaggio di una delle barche in gara, il “Cuba Libre” di Antonio Rossini, era costituito da cinque studenti del Liceo Scientifico di Pesaro, dai 14 ai 18 anni. A bordo anche tre adulti, fra cui il docente dello Scientifico Mauro Baiamonte e lo skipper Riccardo Rossini.

La premiazione si è tenuta a Pesaro sabato 6 maggio nelle sale di Palazzo Gradari, alla presenza dell’ammiraglio Andrea Fazioli, responsabile della Comunicazione della Lega Navale Italiana, e del capitano di fregata Silvestro Girgenti, comandante della Capitaneria di porto di Pesaro. Sono state anche sorteggiate fra tutti i partecipanti sei batterie di pentole Flonal donate dall’azienda. 

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